Maurizio Giri Music etc.

10Feb/100

5 Pezzi Facili con MaxMSP- 2: Boiler

Secondo “pezzo facile” della serie di 5, per le caratteristiche di queste patch vi rimando al primo articolo della serie.

Questa volta la patch elabora un segnale audio e non messaggi MIDI come la precedente: entriamo quindi nel campo del sound design. Dico subito che non si tratta di un esempio spettacolare, ma come al solito vogliamo vedere cosa si riesce a fare di interessante con una manciata di scatolette.

Come si evince dal titolo, si tratta di un generatore di bollicine, anzi, di un boiler (bollitore), con cui si possono fare delle variazioni. Vediamo innanzitutto la patch:

Se escludiamo i number box e i message box, stavolta gli oggetti che contribuiscono alla generazione del suono sono 10. I number box servono a modificare i parametri, e quindi il suono, ma non contribuiscono direttamente a generarlo. C’è poi un oggetto preset nel quale ho memorizzato 5 diverse configurazioni.

Potete scaricare la patch da questo link.

Sentiamo innanzitutto come suona il "boiler" (preset 1)

Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.

Ecco come funziona la patch: un rumore bianco viene inviato ad un filtro svf~ (state-variable filter) che ha una frequenza di taglio di 25 Hz. L’oggetto svf~ ha l’interessante caratteristica di essere quattro filtri in uno. Dalle sue quattro uscite infatti esce il segnale filtrato rispettivamente da un passa basso, un passa alto, un passa banda e un notch.

Il rumore bianco viene filtrato dal passa basso, e questo genera un’onda casuale con energia spettrale concentrata intorno ai 25 Hz. Questo segnale viene moltiplicato per 10000 e l’oscillazione tocca così valori molto alti (intorno a +-1000): questi valori vengono usati per modulare la frequenza della sinusoide (cycle~) che vediamo sulla destra: questa modulazione produce il suono delle bollicine.

Oltre a ciò l’uscita passa banda di svf~ viene utilizzata (dopo essere stata addolcita con il filtro passa basso del primo ordine onepole~) per modulare la fase di cycle, e questo aggiunge al suono una componente di rumore (diciamo che è il rumore prodotto dal vapore e dalla fiamma che fa bollire l’acqua).

Infine per rendere stereofonico il suono, e dargli quindi maggiore profondità, è stata aggiunta un’altra sinusoide (a sinistra) la cui frequenza viene modulata dallo stesso segnale filtrato dal filtro svf~, ma con un ritardo rispetto alla sinusoide di destra. Il segnale modulante, infatti, passa per un oggetto delay~. Notate che il tempo di delay (in campioni) è variato dallo stesso segnale modulante (che infatti viene mandato anche all’ingresso destro di delay~): la relazione tra i due oscillatori sinusoidali cambia quindi in continuazione.

Variando i parametri della patch (frequenza di taglio e fattore Q di svf~, tempo di delay per la modulazione a sinistra e frequenza di taglio di onepole~) si possono ottenere differenti suoni. Ecco i 5 preset che ho preparato, tra i tanti possibili.

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In realtà in precedenza avevo preparato un altro generatore di bollicine, che poi ho scartato in favore di quello che vi ho appena mostrato.

Vi faccio però vedere anche il primo generatore, e vi spiego perché l’ho scartato. Eccolo:

ecco come suona:

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E può essere scaricato qui.

Come vedete le bollicine vengono generate tramite dei glissandi esponenziali di sinusoidi, racchiuse in inviluppi anch’essi esponenziali. I due filtri comb leggermente differenti che si trovano alla fine servono a dare un effetto stereofonico di “stanza” (da bagno...) che dovrebbe rendere più realistico il suono.

Perché l’ho scartato? Perché non sfrutta nessuna tecnica particolare (la retroazione per il tempo di metronomo l’avevo già usata per il primo pezzo), perché in fondo non ha un alto rapporto risultato/complessità (serve ad un singolo effetto) e perché onestamente è difficile che possa essere ascoltato con interesse per più di mezzo minuto.

Nel frattempo vi segnalo che nel forum di virtual-sound.com, su mia “istigazione”, sono stati pubblicati diversi esempi di “pezzi facili”, e variazione degli stessi che devo dire sono molto interessanti. Probabilmente in un prossimo futuro li illustrerò qui.

La prossima volta parlerò (probabilmente) di distorsori.

5 PEZZI FACILI - INDICE:

1 - Swarm

2 - Boiler

3 - Rythmic Distortion

4 - Microsound

5 - Glitch Machine

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