Maurizio Giri Music etc.

28Feb/101

5 pezzi facili con MaxMSP – 4: Microsound (sintesi granulare)

Come promesso, l'articolo di oggi parla di microsuoni (microsound , in omaggio all’omonimo testo di Curtis Roads sulla sintesi granulare).

Vi ricordo che si tratta anche in questo caso di una patch minimale, realizzata con un minimo di “scatolette” max, ma in grado di realizzare una gamma di suoni differenti e, mi auguro, interessanti. Come al solito per le caratteristiche di queste patch vi rimando alla prima puntata della serie.

Una piccola notazione terminologica, prima di cominciare: nel 90% dei casi in cui si parla di “sintesi granulare” si intende in realtà la “granulazione di suoni preregistrati”, cioè tutta un’altra cosa. La sintesi granulare vera e propria, infatti, utilizza “grani di suono” sintetici, il cui contenuto sonoro è realizzato cioè tramite oscillatori, filtri etc., mentre la granulazione prevede la frammentazione e ricomposizione di un suono campionato, o prodotto in tempo reale da una sorgente esterna (è il tipico caso degli innumerevoli plugin di granulazione del suono esistenti).

Il tipo di sintesi sonora realizzato con questa patch può essere senz’altro rubricato come “sintesi granulare”, anche se si tratta di una variante abbastanza particolare: viene infatti usato un oscillatore modulato per generare finestre di inviluppo sempre diverse, e si fa largo uso della modulazione di fase per il contenuto sonoro dei singoli grani.

Ecco prima di tutto un’immagine della patch:


La patch può essere scaricarla qui.

Vediamo come funziona: in alto c’è un oscillatore sinusoidale modulato da un generatore di rumore (che viene “elevato al quadrato” per trasformare i segmenti di retta che produce in curve esponenziali). A seconda della frequenza data all’oscillatore e al generatore di rumore possiamo avere un’intera gamma di generazione di cicli che va dal “perfettamente regolare” al “completamente caotico” con tutte le gradazioni intermedie.

Il segnale così prodotto viene anch'esso elevato al quadrato, per portarlo tutto nella parte positiva, dopo di che viene sottratto un piccolo offset (0.001) per riportare una minima porzione dell'onda nella parte negativa, e questa porzione viene  “tagliata via”  dall'oggetto clip~. In questo modo vengono generate delle “finestre” di varie forme (visibili nell’oggetto scope~) che vengono utilizzate come inviluppi dei grani.

Lo stesso segnale funge da trigger per quattro oggetti sah~ (sample and hold) a cui sono collegati altrettanti generatori di rumore bianco. In questo modo all’inizio di ogni inviluppo granulare vengono lasciati passare quattro valori casuali generati dai quattro noise~. Il primo valore casuale (sulla sinistra), viene moltiplicato per un coefficiente ed utilizzato per la frequenza di un cycle~ (sempre sulla sinistra) la cui uscita viene poi moltiplicata per l’inviluppo granulare. Questo cycle~ è quindi il generatore di suono, o meglio la portante di un sistema di modulazione di fase. La modulante è un secondo oggetto cycle~ che entra nell’ingresso di destra della portante (cioè del primo cycle~). Anche la modulante cambia frequenza ad ogni grano con lo stesso sistema della portante, ed è inoltre a sua volta modulato in fase dal segnale dell’inviluppo moltiplicato per un coefficiente. Quest’ultima modulazione permette di realizzare glissandi e spettri in evoluzione all’interno dei grani.

Gli ultimi due generatori di rumore collegati ad altrettanti sah~ (in basso al centro) servono a variare casualmente l’ampiezza di ogni grano e la sua posizione stereofonica.

Come sempre ho preparato una registrazione con l’esecuzione di diversi prest.

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Se volete potete scaricarla qui.

Possibile variante: aggiungere un offset per la frequenza della portante e della modulante, da inserire tra i due moltiplicatori e gli ingressi per la frequenza dei due cycle~.

Se vi viene in mente qualche altra variazione sul tema “sintesi granulare” (o qualsiasi altro tema di sintesi e/o sound design), venite a parlarne nel forum di virtual-sound, vi aspettiamo!

Con la sintesi granulare terminiamo qui, la prossima volta: glitch music.

5 PEZZI FACILI - INDICE:

1 - Swarm

2 - Boiler

3 - Rythmic Distortion

4 - Microsound

5 - Glitch Machine

Comments (1) Trackbacks (0)
  1. questo é veramente molto interessante, grassie


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